Rieti si prepara ad accogliere un appuntamento musicale di particolare intensità: sabato 25 aprile, alle ore 21:00, la Chiesa di San Rufo farà da cornice al concerto di Nicolò Francesco Faraglia, che presenterà dal vivo il suo nuovo album “Languages”, pubblicato il 22 aprile per l’etichetta Fonterossa Records.
Non si tratta di un semplice concerto, ma di un’esperienza di ascolto che attraversa confini e linguaggi. “Languages” è infatti un lavoro per chitarra elettrica sola che costruisce un dialogo tra tradizioni musicali differenti, mettendo in relazione scrittura e improvvisazione, memoria e contemporaneità. Un progetto che rifugge etichette rigide e si muove con naturalezza tra musica colta del Novecento, suggestioni tradizionali e ricerca sonora.
Nel contesto raccolto della Chiesa di San Rufo, il suono della chitarra elettrica assume una dimensione quasi narrativa: ogni brano si sviluppa come un racconto, in cui il timbro diventa elemento centrale e il silenzio parte integrante della composizione. L’ascoltatore viene così guidato in un percorso che privilegia l’attenzione, l’immersione e una fruizione lontana dalle dinamiche più convenzionali del concerto.
Il disco, composto prevalentemente da brani originali, include anche Hicaz Saz Semai, appartenente alla tradizione classica ottomana, a testimonianza di una ricerca che guarda oltre i confini geografici e culturali. Una scelta che rafforza l’idea di “linguaggi” come pluralità di espressioni, unite in un’unica visione artistica.
Con questo nuovo lavoro, Faraglia conferma un percorso coerente e in continua evoluzione, in cui la chitarra diventa strumento di esplorazione e di sintesi tra mondi sonori diversi. Il concerto di Rieti rappresenta la prima occasione per ascoltare dal vivo questo progetto, destinato a proseguire il suo cammino anche in altre città italiane ed europee.
L’appuntamento è dunque per il 25 aprile alle ore 21:00, con ingresso libero, per un evento che invita a vivere la musica come esperienza profonda e condivisa.
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